Fuori Classe, Iniziative

L’immigrazione fuori dai luoghi comuni

Il giorno 28 febbraio 2018 al Complesso Monumentale San Pietro vi è stata la presentazione del “DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2017”.

All’incontro hanno partecipato diverse classi di varie scuole marsalesi. La classe 4^E, accompagnata dal professor Pulizzi, ha rappresentato il Liceo Ruggieri.

I relatori presenti all’incontro sono stati: AbdelKarim Hannachi, studioso originario di Nefta (Tunisia) e da anni residente a Mazara, docente presso l’ Università Kore di Enna e facente parte del Centro Ricerche EIDOS; Antonino Cusumano, antropologo dell’Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo; Salvatore Inguì, coordinatore provinciale di LIBERA; Clara Ruggieri, assessore alle Politiche Culturale e Sociali; Alberto di Girolamo, sindaco di Marsala; Maria De Vita, psicologa e presidente del Consorzio Solidalia (che ha svolto la funzione di moderatrice).

Ha iniziato la discussione Hannachi, mostrando vari documenti sull’immigrazione. Sono emersi diversi dati ed è stato evidenziato come la religione principale dei migranti sia quella cristiana e come la Svezia sia uno dei paesi più accoglienti.

E’ intervenuto poi il professore Cusumano che ha smontato le principali fake news che da tempo girano sul tema dell’immigrazione.

Inguì ci ha informati sulle condizioni di vita in vari stati africani evidenziando che in Congo si muore ancora estraendo il Coltan per i cellulari.

Si è dato, infine, spazio agli interventi personali.

Io ho espresso un mio spunto di riflessione sull’argomento: “Malta, giorno 2 luglio 2017, fuori ci sono 37 gradi. Per le strade migliaia di turisti e voci confuse. Disoccupazione ai minimi storici. Migranti accolti nel 2017: zero. Malta, 355 km da Tripoli. Malta, isola dove la legge vieta la solidarietà. Come mai non si accolgono migranti?”

I relatori hanno constatato come l’accoglienza dei migranti in Europa si svolga a varie velocità.

Malta, per esempio, non partecipa all’accoglienza dei migranti. Una ragazza dell’Istituto Cosentino ha chiesto ad AbdelKarim Hannachi se in Italia fosse stato vittima di razzismo. Lo studioso ha affermato di non essere stato vittima di razzismo. Si è trovato molto bene a Mazara del Vallo, dove ha conosciuto vari amici e quando in estate insegna in California e gli domandano la provenienza egli afferma: “I’m from Sicily”.

Un professore dell’Istituto Damiani ha letto una lettera di un suo alunno immigrato. Il ragazzo ha affrontato vari giorni nel deserto, è stato incarcerato in Libia e dopo vari mesi si è imbarcato per l’Italia. Si è trovato subito bene nel nostro Paese.

Una storia analoga ha raccontato un altro giovane migrante.

Ingui’, infine, ha informato sull’organizzazione di un futuro viaggio organizzato da Libera in Costa d’Avorio per la conoscenza delle condizioni di vita in Africa.

Vi sono stati, infine, i saluti finali.

Il tema discusso è sicuramente delicato e di stretta attualità. I migranti non sono solo un problema per la società, ma sono anche una risorsa per la comunità. Dalle due storie raccontate si è evinto come il viaggio dall’Africa verso l’Europa non sia facile, eppure i migranti danno tutto per scrivere il loro futuro lontano da guerra o epidemie.

Dario Vinci – IV^ E

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