Fuori Classe, Iniziative, Interviste

VISITA ALLA REDAZIONE DI “ MARSALA C’E’ ” E AGLI STUDI DI “LA TR3”

foto giornalismo

Il giorno 2 dicembre ci siamo recati alla redazione di Marsala c’è.

Ad accoglierci il condirettore Gaspare De Blasi e la giornalista Claudia Marchetti che ci hanno illustrato vari aspetti del loro lavoro, mettendo a confronto il giornalismo di una volta e quello attuale.

Tante sono le differenze; con il passare del tempo, grazie soprattutto a molti mezzi tecnologici, possiamo notare come il giornalismo si sia evoluto, presentando anche molti aspetti negativi, come la diffusione di fake news che influenzano in maniera errata il pensiero dei lettori.

Dopo averci spiegato il duro lavoro del giornalista, che deve sempre puntare all’ oggettività raccontando in maniera veritiera i fatti, il consiglio che il condirettore ha dato a tutti noi giovani è quello di essere sempre curiosi davanti a ciò che ci circonda e di testimoniare agli altri la realtà che viviamo.

Il lunedì seguente siamo stati ospitati dalla direttrice Pamela Giampino, Cristina Agate e dagli addetti al montaggio Alessandro Sferlazzo e Andrea Bertolino, negli studi della TR3, canale televisivo della Regione.

Durante la visita, la direttrice ci ha raccontato della nascita del canale,  della sua crescita ed evoluzione nel tempo e delle varie tecniche di montaggio.

In seguito, ci siamo messi alla prova come veri giornalisti, interagendo con gli strumenti del mestiere e diventando protagonisti del telegiornale.

Abbiamo compreso come sia difficile e faticoso progettare un servizio televisivo e quanto lavoro ci sia dietro ogni prodotto, ore e ore di preparazione per un servizio anche di pochi minuti.

Sono stati due pomeriggi davvero interessanti e….chissà che qualcuno di noi non cominci a progettare il suo futuro da giornalista.

 

Ludovica Arceri

Maria Sofia Lamia

I G

 

Fuori Classe, Iniziative, Natura, Riflessioni a tema libero

“Festa dell’albero “

L’albero, tassello essenziale per la sopravvivenza, simbolo universale della vita.
Gli orientali rappresentavano la vita dell’uomo come un grande albero. Le radici, che lo sostengono e gli permettono di nutrirsi, rappresentano il passato, le origini dell’uomo.
Se non ci fossero le piante, di conseguenza, verrebbe a mancare la vita di qualunque essere.
Se c’è un mondo ospitale in cui viviamo è grazie alla fotosintesi clorofilliana e se volessimo utilizzare un analogia diremmo che gli alberi sono come rubinetti per l ossigeno e aspirapolveri per l anidride carbonica.
In un mondo, ormai sempre più sporco, sempre più vessato dalla tirannia dell’ uomo, salvaguardare l ecosistema, e quindi gli alberi, non è importante, è fondamentale.
Per questo il 21 novembre è la festa dell’albero, una manifestazione che ha lo scopo di avvicinare la natura ai cittadini, ai ragazzi, alle scuole.
Anche noi ragazzi dello scientifico “P. Ruggieri” abbiamo dato il nostro contributo guidati dai professori di scienze, Bonura e Pavia, ci siamo recati in quella che è la struttura con più verde di Marsala: villa Genna
Li è iniziata la nostra attività e, in una radura poco curata, abbiamo deciso di piantare più di 20 alberi. Una esperienza unica nel suo genere che ci ha entusiasmato tantissimo. Vedere con i propri occhi, constatare cosa vuol dire dare il proprio contributo a questa battaglia a favore della natura, è senz’altro un insegnamento molto importante che va al di là delle lezioni a cui puoi assistere in classe.
Se 7 miliardi di persone  piantassero un albero ciascuno, oggi non parleremmo, alla stessa maniera, di inquinamento.

Gabriele Bonafede, II G

Fuori Classe

L’ultimo saluto a Stan Lee

12 Novembre 2018

Stan Lee, fondatore e presidente della Marvel, è venuto a mancare all’età di 95 anni.

Il padre dei supereroi con le sue invenzioni ha lasciato un segno permanente nella nostra infanzia sia con i suoi fumetti che con i suoi film. Egli ha insegnato a tutti noi che possiamo essere come Spider-Man o come Iron Man solo con la nostra forza di volontà ricordando però che “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Stan, oggi noi ti ringraziamo per la maestosità e la comicità delle tue creazioni. Fan della Marvel, come noi, non vediamo l’ora di vederti per l’ultima volta nel cameo del tuo ultimo film; potrai oggi non essere qui con noi ma sarai per sempre immortale.

Ci siamo spinti con l’immaginazione e abbiamo deciso che il modo migliore per ringraziarti era creare dei supereroi che rispecchiassero le nostre caratteristiche sulla base di quelli della Marvel. Grazie alle tue idee, noi, due ragazzi del Liceo Scientifico di Marsala abbiamo deciso di diventare dei supereroi, proprio come nei tuoi fumetti.

SONO LORO I PROTETTORI DI MARSALA!

Ecco come due semplici alunni si trasformano in due dei più importanti supereroi della saga. Due personaggi totalmente diversi ma che si completano. Lorenzus è l’eroe dalla mente acuta e strategica, riflette attentamente prima di scendere in battaglia. Eross invece è l’eroe che si batte per la giustizia e impone la sua maestosa forza. Insieme si battono per proteggere la loro città e per portare a terminare il lavoro del vecchio Stan.

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L. Lombardo, E. Giacalone I H

Fuori Classe, Riflessioni a tema libero, Sport

Un minuto infinito

Il 20 maggio scorso, “Il Giovinetto” di Petrosino trionfa al Campionato regionale Under 15 di Pallamano. Ecco la Final Eight, narrata da uno speciale punto di vista: quello di Francesco, ala destra della squadra.

Era un’emozione già provata, ma allo stesso tempo strana; un’ansia da prestazione terribile. Tempo che non trascorreva mai, adrenalina che saliva sino ad un picco di pianto ed una voglia di rifarsi che non aveva eguali: io e la mia squadra stavamo per combattere per il titolo regionale. Negli spogliatoi lo spettacolo non era dei migliori: chi tremava, chi piangeva e chi tratteneva tutto con un sorriso. Era questo il retroscena della partita. Poi, con un fischio, si scende in campo. Goal dopo goal, errore dopo errore, finisce il primo tempo della battaglia: siamo sul +1, ma più ansiosi di prima.

Piangevamo tutti, dal capitano all’allenatore, tutti con lo stesso stato d’animo e lo stesso obiettivo. Così, con lo slogan a squarciagola ed il tifo dei nostri genitori ed amici, venuti a sostenerci, tratteniamo le emozioni e le trasformiamo in goal, uno dopo l’altro, sino ad arrivare ad un +6, che cancella l’adrenalina ed il rancore per gli errori precedenti e si trasforma in un sorriso a trentadue denti ed una voglia di vincere che va oltre i limiti, la voglia di portare la nostra città in alto. Poi il countdown decisivo, all’inizio del quale, ammettiamolo, nessuno di noi pensava più alla partita. Felicità da tutti i pori! Perché poi, in fondo, il nostro sport è questo: soffrire insieme per 60 minuti e condividere coi compagni momenti in cui, ammettiamolo, abbiamo la paura, la consapevolezza di non farcela; ma provarci, anche, per uscire dal campo a testa alta. Ed è poi gioire insieme e lasciarsi andare in un abbraccio spontaneo, di squadra.

E, credetemi, non c’è cosa più bella.

Francesco Battello, II F

Fuori Classe, Iniziative, Riflessioni a tema libero, Senza categoria

Il corretto uso dell’informazione

Il laboratorio giornalistico organizzato dall’agenzia DIRE si è basato sull’uso consapevole e corretto dell’informazione, sulle tecniche e le strategie da adoperare affinché queste siano rese tali.

Maturare un pensiero, una critica, un elaborato scritto che analizzi una problematica cosi attuale e reale come quella dell’immigrazione è di fondamentale importanza, specialmente se a farlo sono dei giovani, futuri operatori nella società nonché pilastri portanti di un mondo migliore.

Tutto ciò è stato reso possibile ad alcuni ragazzi frequentanti il LICEO SCIENTIFICO “P.RUGGIERI” di Marsala grazie ad un laboratorio di giornalismo tenuto dalla giornalista Antonella Lusseri. Laboratorio strutturato in tre incontri di due ore ciascuno, durante i quali sono stati analizzati i seguenti punti:

1) Presentazione del laboratorio da parte della giornalista e analisi della problematica dell’immigrazione.

2)  Sviluppo di alcune tecniche linguistiche che possano rendere di impatto un articolo o permettere di smascherare le fantomatiche “fake-news“. Editing multimediale e montaggio di brevi video che lascino messaggi concreti.

3)   Scambio del materiale tra i vari gruppi ed elaborazione dei primi articoli.

Il giornalismo è senza alcuna ombra di dubbio una delle armi più efficaci per diffondere un’idea o un ideale riguardante gli argomenti più discussi.

Che sia politico, scientifico o satirico un articolo è in grado di plagiare o influenzare positivamente la gente, quindi educare i giovani ad un giornalismo corretto è importantissimo.

Nel caso dei ragazzi del Liceo Ruggieri, la tematica dell’immigrazione è stata affrontata con delicatezza attraverso sondaggi, video ed interviste.

Il tutto ha generato nei ragazzi una curiosità e una critica costruttiva al riguardo e lasciato un notevole bagaglio di conoscenze nel loro processo di crescita formativa.

Alessio Pizzo, 4 E

Fuori Classe, Interviste

Marsala e il vino: intervista a Ercole Alagna

Noi alunni della classe I D, accompagnati dalla professoressa Sugamiele, ci siamo recati al Baglio Baiata Alagna per intervistare il signor Ercole Alagna, che oltre a essere il proprietario dell’azienda è anche enologo e docente sia presso l’Istituto Agrario della nostra città sia presso le Università di Palermo e Udine.

L’intervista è una delle tante attività organizzate da me e dai miei compagni per realizzare un servizio di approfondimento che ci consentirà di partecipare al concorso “Sky tg 24 Ultima ora”.

L’incontro con il signor Alagna è stato l’occasione per conoscere meglio il nostro territorio e capire che fin dall’antichità la produzione vinicola ha rappresentato uno dei settori più importanti della nostra economia.

La sapiente abilità oratoria del signor Alagna ci ha intrattenuto fornendoci informazioni su quelle che sono le varietà di uve coltivate e le tecniche adoperate per la loro produzione, sulle tipologie di vini prodotti e i loro usi.

Inoltre abbiamo scoperto che negli ultimi anni la produzione vinicola del nostro territorio si è andata sempre più diversificando per via di una clientela più attenta ed esigente e di un mercato costantemente aperto alle novità. È stato bello scoprire che oggi un numero crescente di turisti preferisce venire ad assaporare le nostre prelibatezze enogastronomiche.

Sofia Caruso I D

intervista al direttore dell'Amp Stefano Donati
Ambiente, Fuori Classe

Una giornata a Favignana per scoprire le attività dell’Area Marina Protetta

Lo scorso 14 dicembre, noi e i nostri compagni, accompagnati dai docenti Claudia Colicchia e Antonino Pavia, ci siamo recati all’isola di Favignana per lavorare al progetto “Sky TG 24”. Il nostro obiettivo è quello di illustrare le attività dell’Area Marina Protetta di Favignana e per farlo è stato necessario compiere delle interviste a chi dirige questo ente e a chi ci lavora.

3 D a Favignana

Dopo essere sbarcati sull’isola, siamo stati accolti dal Direttore del Centro di primo soccorso per tartarughe marine, gestito appunto dall’AMP di Favignana. Il Direttore Stefano Donati e la biologa Giorgia Comparetto ci hanno mostrato il centro, illustrandoci le finalità e i progetti dell’AMP. In particolare, ci hanno presentato la tartaruga Sirio, presa in soccorso perché legata tramite una fascetta di plastica ad un’altra tartaruga. Quest’ultima non è riuscita a sopravvivere, contrariamente a Sirio che ha perso un arto, la vista da un occhio e ha portato una lesione molto grave al carapace, ma ha tenuto duro ed è rimasta in vita. Muniti di telecamere e microfono, siamo riusciti ad intervistare il direttore e la biologa per ricavare tutte le informazioni necessarie al nostro progetto “Sky TG 24”, che completeremo entro il mese di aprile. A completamento dell’esperienza abbiamo anche avuto l’occasione di visitare l’ex stabilimento Florio, oggi sede del Museo della Tonnara e siamo stati ricevuti al Comune dal sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto.

Martina Genovese e Chiara Pinto

3ªD – Scienze Applicate

Fuori Classe, Iniziative

L’immigrazione fuori dai luoghi comuni

Il giorno 28 febbraio 2018 al Complesso Monumentale San Pietro vi è stata la presentazione del “DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2017”.

All’incontro hanno partecipato diverse classi di varie scuole marsalesi. La classe 4^E, accompagnata dal professor Pulizzi, ha rappresentato il Liceo Ruggieri.

I relatori presenti all’incontro sono stati: AbdelKarim Hannachi, studioso originario di Nefta (Tunisia) e da anni residente a Mazara, docente presso l’ Università Kore di Enna e facente parte del Centro Ricerche EIDOS; Antonino Cusumano, antropologo dell’Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo; Salvatore Inguì, coordinatore provinciale di LIBERA; Clara Ruggieri, assessore alle Politiche Culturale e Sociali; Alberto di Girolamo, sindaco di Marsala; Maria De Vita, psicologa e presidente del Consorzio Solidalia (che ha svolto la funzione di moderatrice).

Ha iniziato la discussione Hannachi, mostrando vari documenti sull’immigrazione. Sono emersi diversi dati ed è stato evidenziato come la religione principale dei migranti sia quella cristiana e come la Svezia sia uno dei paesi più accoglienti.

E’ intervenuto poi il professore Cusumano che ha smontato le principali fake news che da tempo girano sul tema dell’immigrazione.

Inguì ci ha informati sulle condizioni di vita in vari stati africani evidenziando che in Congo si muore ancora estraendo il Coltan per i cellulari.

Si è dato, infine, spazio agli interventi personali.

Io ho espresso un mio spunto di riflessione sull’argomento: “Malta, giorno 2 luglio 2017, fuori ci sono 37 gradi. Per le strade migliaia di turisti e voci confuse. Disoccupazione ai minimi storici. Migranti accolti nel 2017: zero. Malta, 355 km da Tripoli. Malta, isola dove la legge vieta la solidarietà. Come mai non si accolgono migranti?”

I relatori hanno constatato come l’accoglienza dei migranti in Europa si svolga a varie velocità.

Malta, per esempio, non partecipa all’accoglienza dei migranti. Una ragazza dell’Istituto Cosentino ha chiesto ad AbdelKarim Hannachi se in Italia fosse stato vittima di razzismo. Lo studioso ha affermato di non essere stato vittima di razzismo. Si è trovato molto bene a Mazara del Vallo, dove ha conosciuto vari amici e quando in estate insegna in California e gli domandano la provenienza egli afferma: “I’m from Sicily”.

Un professore dell’Istituto Damiani ha letto una lettera di un suo alunno immigrato. Il ragazzo ha affrontato vari giorni nel deserto, è stato incarcerato in Libia e dopo vari mesi si è imbarcato per l’Italia. Si è trovato subito bene nel nostro Paese.

Una storia analoga ha raccontato un altro giovane migrante.

Ingui’, infine, ha informato sull’organizzazione di un futuro viaggio organizzato da Libera in Costa d’Avorio per la conoscenza delle condizioni di vita in Africa.

Vi sono stati, infine, i saluti finali.

Il tema discusso è sicuramente delicato e di stretta attualità. I migranti non sono solo un problema per la società, ma sono anche una risorsa per la comunità. Dalle due storie raccontate si è evinto come il viaggio dall’Africa verso l’Europa non sia facile, eppure i migranti danno tutto per scrivere il loro futuro lontano da guerra o epidemie.

Dario Vinci – IV^ E

Fuori Classe

Uguaglianza e libertà

Giovedì 30 novembre, insieme ai nostri compagni delle classi 2F e 2C, abbiamo partecipato a una videoconferenza dal titolo “Uguaglianza e libertà” tenutasi presso Uci Cinemas del Forum di Palermo.

Quest’anno lo storico organizzatore, Gherardo Colombo, è stato accompagnato dall’attore e regista Pif per tenere una conversazione sulla legalità e sull’uguaglianza con riferimenti anche al film di quest’ultimo, “La mafia uccide solo d’estate”.

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L’ex magistrato ha trattato gli argomenti sopracitati con i ragazzi delle varie scuole lì presenti, ma, nonostante durante i colloqui gli studenti esprimessero opinioni interessanti e stimolanti, il nostro interlocutore è sempre rimasto ostinato nel difendere le proprie idee. Cosa si intende per uguaglianza in una società democratica? Cosa dice la nostra Costituzione a riguardo? Ci si può considerare liberi cittadini in una società che ammetta le disuguaglianze tra i suoi membri? Domande queste dalla risposta apparentemente scontata ma che in realtà ci hanno fatto riflettere su cosa siano concretamente l’uguaglianza e la libertà.

Dopo una breve e, ammettiamolo pure, piacevolissima pausa pranzo in cui abbiamo trascorso del tempo libero con i nostri compagni, siamo partiti alla volta della Palazzina cinese, situata nella periferia di Palermo. Quest’ultima è anche chiamata “Casina cinese” ed è un’antica dimora reale che nel 1799 Ferdinando III di Sicilia commissionò a Giuseppe Venanzio Marvuglia. Molto interessante è stata la storia legata alla palazzina e lo stile delle decorazioni e dei colori all’interno di essa. Il giardino con le sue fontane e le sue siepi che formavano un labirinto ci hanno fatto ancora di più apprezzare la bellezza del luogo. Complessivamente, l’uscita didattica si è rivelata più interessante del previsto ed è stata un’occasione per passare una giornata diversa nel nostro capoluogo, per conoscere in vesti differenti i nostri professori e per arricchire il nostro percorso formativo.

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Rosamaria Ingrassia, Simona Giacalone, Sofia Marino – II F