Iniziative

#Ruggierisottolestelle nel segno di Stephen Hawking

Il Liceo scientifico “Pietro Ruggieri” di Marsala, ha accolto all’interno della propria struttura la terza edizione dell’evento, ormai diventato annuale, #Ruggierisottolestelle, durante il quale la scuola si propone di intrattenere, attraverso le conoscenze dei propri ragazzi, coloro che vogliono approfondire i propri interessi in ambito astronomico. L’evento di quest’anno è stato dedicato alla recente scomparsa del grande astrofisico Stephen Hawking, diventato famosissimo per la sua rivoluzionaria teoria sul paradosso dei buchi neri.

Il pomeriggio era stato programmato nelle settimane precedenti da alunni e professori in modo da offrire un progetto ampio e diversificato che alla fine ha garantito ben dieci attività diverse e originali che hanno accompagnato la curiosità degli appassionati per tutto il pomeriggio. Tali attività sono state divise tra le diverse aule della scuola in modo da poter ricevere gruppi di ospiti. Tre di queste sono state allestite direttamente nella hall e hanno coinvolto le seguenti attività: osservazioni digitali al microscopio, spettri atomici e Algodoo, cioè fisica virtuale. Nella prima gli alunni della scuola hanno mostrato il funzionamento del microscopio digitale andando ad osservare organismi monocellulari e piccoli insetti; nella seconda invece hanno presentato gli spettri atomici capaci di mettere in evidenza gli effetti dei gas sulla luce; nella terza, infine, sono state mostrate le funzionalità del software Algodoo in grado di applicare la fisica all’ambito informatico sempre più vicino ai giovani di oggi.

Nel laboratorio linguistico gli studenti hanno creato ed esposto un quiz interattivo gestito dal sito Kahoot, su cui è possibile far interagire numerosi utenti proponendo domande sugli argomenti più variegati e innovativi, e nel laboratorio di informatica è stato mostrato il lato nascosto di Google, poiché tutti usiamo tale strumento, ma in pochi conoscono determinate funzioni che possono essere veramente utili. Invece nell’aula di filosofia è stato proiettato un filmato sulla storia che ha portato l’astronomia dal Big Bang ai buchi neri in modo da potersi ricollegare al tema principale della giornata, cioè la teoria di Stephen Hawking. La volontà di poter rievocare anche la lingua dell’astrofisico ha portato i ragazzi a sviluppare nell’aula 25 una spiegazione orale sulla Storia dell’Energia ripetuta completamente in Inglese con l’aiuto di un power point esplicativo. Nell’aula 24 è stato proiettato un lavoro sulla vita di Stephen Hawking e sulle sue scoperte che hanno dato un volto totalmente nuovo all’astronomia attuale, invece nell’aula 23 degli studenti hanno illustrato le bellezze del nostro cielo attraverso il software Stellarium, che si occupa di emulare la volta celeste e le sue stelle. Finita l’intensa giornata, i ragazzi sono tornati a casa soddisfatti e consapevoli di aver acquisito nuove utili conoscenze.

Giulio Chiavacci – Giuseppe Lembo

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