Poesie

Una poesia per la Giornata della Memoria

Il sonno

Una cupa tranquillità
Regnò nella notte
Del sonno della ragione:
Non gli sbuffi alla stazione,
Né la voce della morte
Poté destare l’umanità.

Un angosciante grigiore
Regnò nel giorno
Del sonno della speranza,
Quando ad oltranza
Venne limato ogni contorno
E lavato via ogni colore.

Tanto fosti amara, vita,
In quelle eterne settimane
Del sonno dell’amore,
Fatte dai pianti e dalle grida
Che furon tanto mute e vane
Quanto oggi fan rumore.

Antonina Rubino, IV G