Ambiente, Attualità

Un nuovo futuro per Sappusi

 

 

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Circostante alla nostra scuola una discarica sta diventando la casa di molti senzatetto, quell’edificio che circa 10 anni fa ospitava intere classi di bambini adesso ospita ben altro.

Siringhe, indumenti, materiale scolastico e cibo malandato sono i veri studenti della scuola “Lombardo Radice”, la quale è stata chiusa per la presenza di amianto all’interno delle pareti.

Una vera situazione di degrado si è presentata agli occhi di noi studenti aspiranti giornalisti: tra le inferriate parzialmente danneggiate è possibile vedere una vera e propria isola tutt’altro che ecologica. All’ingresso abbiamo trovato un cancello con su scritto: “vietato l’accesso”, tuttavia questo non ci ha ostacolato in quanto il cancello era completamente spalancato. Adiacente alla scuola si trova quella che forse in principio era la portineria, la quale è tuttora piena di sacchi di spazzatura e di evidenti segni di presenza umana.

Tutto ciò al comune di Marsala non è passato inosservato e, infatti, sta provvedendo a procurarsi dei fondi per la riqualificazione della scuola.

E’ stato già stipulato un protocollo con il Libero Consorzio in base a cui la struttura verrà ceduta all’ex provincia che vi trasferirà l’istituto tecnico commerciale. Sarà una vera e propria rinascita del quartiere popolare di Sappusi dove si creerà una sorta di “cittadella dell’istruzione” in cui conviveranno l’asilo nido comunale, il plesso “Asta”, il liceo scientifico “Pietro Ruggieri” e il liceo delle scienze umane “Pascasino”.

                                    Di Girolamo Giulia IG

Messina Caterina IG

Attualità, Riflessioni a tema libero

Il Coronavirus

Coronavirus

Il coronavirus è il fenomeno di cui tanto abbiamo sentito parlare, ma cosa sta accadendo attualmente?

Questo virus si sta diffondendo in tutto il mondo lasciando vittime ovunque, ma entriamo nel particolare: da dove proviene?

Si è parlato della macellazione di animali selvatici vivi al mercato cittadino di Wuhan, di condizioni igieniche precarie, di pipistrelli, ecc. La verità non c’è ancora.

Cosa sono i coronavirus?

I coronavirus sono una grande famiglia di virus e possono causare diverse infezioni, dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria del Medio Oriente e la sindrome respiratoria acuta grave.

Quali sono i sintomi dell’infezione da coronavirus nell’uomo?

I sintomi dipendono dal virus, ma i più comuni includono problemi respiratori, febbre. Nei casi più gravi, l’infezione può portare a polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino morte. I sintomi si verificano dopo 15 giorni.

In Italia per prevenire ed evitare il contagio sono stati chiusi gli aeroporti e annullati tutti i voli per la Cina, facendo rimpatriare gli Italiani che si trovavano nella nazione infetta. Nonostante i provvedimenti presi dallo Stato, due turisti cinesi, risultati positivi ai test, si sono recati a Roma e adesso sono tenuti in quarantena in cerca di una cura.

In Cina la situazione si aggrava: 1.016 morti e oltre 37.000 contagi. La Commissione sanitaria nazionale cinese ha specificato che 103 delle 109 vittime sono state registrate nella provincia di Hubei, focolaio del virus. I contagi sono invece saliti a 37.626.

Per quanto riguarda il vaccino contro il virus è una siciliana a guidare il team che ha isolato i primi casi in Europa. Lei si chiama Concetta Castilletti, ha 56 anni, è di Ragusa, è anche madre di due figli.

Il loro studio ha aperto la strada alla diagnosi e forse anche ad un vaccino.

Elenia Aleci IG

Benedetta Paladino IG

Attualità

E ora dove vado?

I cittadini di Marsala nell’ultimo periodo sono stati costretti a cambiare le proprie abitudini a causa dei disagi provocati dalla chiusura delle strade.

Questo problema è principalmente fondato sul fatto che gli amministratori della città non avvisano adeguatamente gli abitanti dei lavori che interessano le principali vie di collegamento del centro urbano. Questi ultimi si ritrovano a vagare per le strade , eccessivamente trafficate. Ciò comporta problemi estremamente rilevanti, quali arrivare in ritardo a scuola o a lavoro ,eccessi di velocità, sovraffollamento urbano e ,soprattutto , insicurezza stradale per persone e mezzi di locomozione.

Marsala sembra essersi trasformata in un enorme formicaio, pieno di viottoli invasi da ogni genere di veicoli, grandi e piccoli, alti e bassi. I conducenti dei quali condividono tutti lo stesso dubbio:” E ora dove vado?” La risposta non è così semplice come sembra: la situazione è ormai diventata insostenibile per tutti, dato che anche per compiere il più piccolo spostamento, bisogna attraversare tragitti sconosciuti persino a chi programma le cartine della città. Particolare disagio è stato creato mercoledì 9 ottobre con la chiusura di corso Gramsci e, nella stessa giornata, l’apertura del nuovo tribunale nella stessa via; l’orario più critico si è rivelato quello tra le 13.15 e le 15, che costituisce l’intervallo di uscita dei numerosi plessi situati nelle vicinanze.

Grandi e piccoli sono stanchi di arrivare a casa ,di norma distante 5 minuti, dopo mezz’ora. Prima avevamo delle strade sterrate ,rovinate, piccole e sempre troppo affollate, ma almeno erano agibili! Adesso, invece, c’è solo tanta confusione e smarrimento e nonostante i continui lavori, le strade sono sempre poco efficienti. Una soluzione potrebbe essere, per esempio, l’uso di più mezzi pubblici e meno mezzi privati o ancora la circolazione a targhe alterne per far sì che si crei meno traffico.

Beatrice Barraco, 2 C

Giorgia Bertolino, 5 F

Valeria Mezzapelle, 5 F

Attualità

La nostra casa è andata in fiamme

“Orrore.

Orrore per ciò che è accaduto. Sì, orrore è la parola giusta per descrivere com’è stato ridotto il posto dove siam cresciuti. Orrore nel vedere quelle pareti nere, oggetti in cenere,… nel pensare come il fuoco abbai inghiottito i nostri ricordi”.

Catastrofico l’incendio che la sera del 1° di ottobre è divampato all’interno dell’edificio del fossato punico, ex scuola materna “Villa Gaia”, odierna sede scout.

Pensare come in pochi attimi si possa distruggere il lavoro di anni e il cuore di molti, agendo con tanta leggerezza, con tanta noncuranza, da arrivare ad appiccare un incendio a quello che era “il sogno nel cassetto” realizzato di tante persone. Ogni volta che ti trovavi a parlare con un estraneo di quel luogo, la maggior parte delle volte non lo aveva mai sentito nominare, mentre adesso è sulla bocca di tutti. Tanti scout sono entrati nella nostra sede e ognuno ha lasciato un pezzo di sé. Fortunatamente questi pezzi non possono bruciare perché li custodiamo gelosamente dentro di noi. Da questi pezzi rimasti intatti ricomincerà tutto.

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Le fiamme si sono velocemente espanse nel pian terreno, ormai sono pochi e indistinguibili i rimasugli presenti in quelle stanze. Le cause dell’incendio sono ancora sconosciute, ma si contano danni per un ammontare di più di 8000 euro di materiale tra tende, sacchi a pelo e materiale di vari genere, senza considerare i danni arrecati all’edificio stesso.

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L’associazione non si è data comunque per vinta e, grazie alla collaborazione delle famiglie, della chiesa madre e delle associazioni cittadine, è stato possibile aprire con stile le attività scoutistiche dell’anno, con l’impegno da parte di tutti ne restaurare la nostra casa, a cui non smetteremo di pensare e lavorare per renderla ancora più bella di prima.

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Come dice Ernest Hemingway:” Qualcosa si ferma mentre sei ancora vivo. Il resto va avanti e tu con quello. Alla fine, riprendi possesso di gran parte della vita come di oggetti salvati da un incendio. Infine, certe cose le ricordi solo di notte.”

Beatrice Barraco 2C

Martina Ienna 3F

Chiara Nucifora 3G

Attualità, Incontro con l'autore, Iniziative, Libri

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Incontro con l’ autore

Avvincente ed educativo è stato l’incontro con l’autore Marco Rizzo, che è riuscito a trasmettere ai ragazzi del Liceo Scientifico di Marsala un messaggio di vera e propria “Salvezza”, titolo del libro da lui presentato.

Questo è stato frutto di un’esperienza vissuta a bordo dell’Acquarius, la nave bianca e arancione con cui gli operatori di SOS Méditerranée e Medici senza Frontiere soccorrono i migranti al largo della Libia.

Ogni giorno centinai di giovani, donne e uomini abbandonano la loro terra colma di violenza, povertà, guerre e arretratezza per avere ancora un’ultima speranza di vivere.

“Salvezza” è la storia di chi fugge e di chi salva.

Toccante e sensibilizzante è stato il racconto dell’ autore, messaggero delle testimonianze sia di migranti, sia dei tanti collaboratori e soccorritori, angeli vestiti di arancione, che, ogni giorno, salvano dalle imprevedibili acqua del Mediterraneo uomini alla ricerca di un futuro.

Il fumetto, attraverso una grafica molto semplice ed essenziale e l’uso di un linguaggio accessibile a tutti, è riuscito ad esplicitare in modo esaustivo ciò che ogni giorno i soccorritori italiani e di altri paesi sono disposti a rischiare pur di scorgere quel barlume di felicità negli occhi di chi ha già sofferto troppo.

Evidente è anche l’attenzione avuta nello spiegare che cosa sono le ONG, gli schemi di salvataggio e i diversi ruoli degli operatori all’interno di un equipaggio.

Insomma, una graphic novel per lettori di età compresa tra i dieci e i cento anni che racconta di volontari, strappati dai loro impegni quotidiani dall’urgenza di mettersi in gioco per il bene altrui!

 

 Francesca  Figlioli    4 F

Attualità, Film, Rubriche

Baby

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Baby, una nuova serie Italiana tratta dallo scandalo delle baby squillo dei Parioli, uno dei quartieri più belli di Roma.

La serie è incentrata sulla vita di due ragazze, Chiara e Ludovica.

Chiara rappresenta la figura della “figlia modello”, al contrario Ludovica è la “pecora nera” dell’istituto, entrambe frequentano il liceo privato Collodi.

La loro vita, apparentemente perfetta, cela un’oscura doppia vita segreta fatta di insicurezze, paure, pressioni da amici e familiari, che porteranno le due problematiche ragazze ad entrare in contatto con persone sbagliate, finendo per prostituirsi.

Con un susseguirsi di intrecci amorosi che faranno da sfondo alle vite di queste adolescenti privilegiate che sfideranno la società, le protagoniste usciranno dagli schemi per trovare la propria identità.

Racconta di una delle pagine più squallide e surreali della cronaca italiana, la prostituzione minorile, si parla di uomini viscidi e squallidi che provano piacere a passare il loro tempo con delle ragazzine. Queste, viziate che pur di avere qualche soldo in più o per impiegare il tempo in un modo diverso, offrono i loro servigi a dei perfetti sconosciuti.

Alessia Angileri  IV F

 

Attualità, Divertimento, Stili di vita, Tempo libero

FINCHÉ C’È MOVIDA, C’È SPERANZA

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L’etimologia del termine “movida” faceva riferimento all’omonimo fenomeno giovanile nato in Spagna e in particolare nella movimentata Madrid della fine degli anni Settanta. Oggi sta a indicare il tipico stile di vita cittadino all’ insegna del divertimento e dell’ animazione notturna.
In particolare  sono coinvolti gli adolescenti che, con la loro voglia di divertirsi e di lasciarsi un po’ andare dopo una settimana lunga e stressante, spesso vanno con amici in locali, discoteche, pub, ristoranti, enoteche. Infatti la movida marsalese offre una vasta gamma di divertimenti.
Ogni fine settimana si vedono gruppi di ragazzi che siedono a chiacchierare su panchine e scalinate, persino accovacciati sui marciapiedi. Panini, birre e cocktail alla mano. Liceali e universitari che affollano (spesso senza mai entrarci davvero) l’ingresso del Juparaná, il bar per eccellenza!
L’Antico Mercato di Marsala, accanto a Porta Garibaldi, di giorno mercato del pesce, la sera si trasforma, e diventa il centro della movida marsalese con locali e musica. Diverse le discoteche in città, con i migliori Dj siciliani. E d’estate le spiagge vivono anche di notte. E poi concerti e spettacoli nei teatri e nelle piazze tutto l’anno.  Inoltre talvolta vengono organizzate dal comune delle “notti bianche”, serate all-night-long, con eventi, spettacoli musicali e negozi aperti fino a tarda sera.
L’estate a Marsala, al tramonto, si tinge di nuove luci e colori ed è frequente e consigliato un aperitivo tra i tanti pub ed enoteche sul mare o allo stagnone, per ammirare lo splendido paesaggio che la nostra città ci offre.

Giusy Maggio, Giorgia Licari, Alessandra Trainito       4C

Attualità, Riflessioni a tema libero, Rubriche

Ai concerti si va per perdere la voce, non la vita!

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Una serata tranquilla che doveva trascorrere nel divertimento, quella che immaginavano i ragazzi presenti alla “lanterna azzurra”, locale nei pressi di Corinaldo, lo scorso venerdì e invece, a mezzanotte e quaranta, poco prima dell’arrivo di Sfera Ebbasta, nel caos della festa la gente comincia ad accusare un fastidio al naso e un certo senso di confusione dovuto ad un odore acre. Scoppia il panico, la gente comincia ad abbandonare l’edificio attraverso l’unica via di uscita aperta. Oltre l’uscita un ponticello delimitato da alcune balaustre.  Nel giro di pochi secondi il ponticello viene invaso da un’enormità di ragazzi impauriti, che si spingono tra di loro finché non avviene la tragedia: crolla una balaustra e con questa alcune persone cadono in un fossato, schiacciate da altre che, nel frattempo spinte dalla massa in fuga, non possono evitare la caduta. Sette sono le persone finite in ospedale con il codice rosso e sei le vittime, dai quattordici ai trentanove anni, compresa mamma Eleonora che lascia i suoi quattro figli tra cui la ragazzina undicenne che aveva accompagnato all’evento. Le indagini sono aperte e una delle possibili piste sarebbe quella dell’uso, da parte di un ragazzino, di uno spray al peperoncino che avrebbe causato il fastidioso odore.

In base a questa pista le forze dell’ordine hanno già individuato un ipotetico colpevole che  potrebbe rischiare l’accusa di omicidio preterintenzionale. Rischiano l’accusa per omicidio colposo i proprietari del locale, che sembra abbiano venduto più biglietti del dovuto causando il sovraffollamento. Mentre le forze dell’ordine proseguono con le indagini e i proprietari del locale cercano di fare leva sulla sicurezza dell’edificio, che risultava secondo questi ultimi  a norma, i social esplodono di messaggi di conforto verso le famiglie delle vittime o di rabbia e orrore di fronte a una situazione di tale tristezza. Lo stesso Sfera Ebbasta esprime il suo rammarico, accompagnato da altri artisti della scena trap italiana, che hanno deciso di sospendere le loro tappe immediate.

In un’intervista Salvini si è espresso così: ”E’ incredibile nel 2018 morire per un mix di incoscienza, stupidità e avidità”.

Conte esprime un desiderio: ”Da  questo pomeriggio episodi del genere non devono più avvenire”.

Questo è quello che si spera, che non accadano più fatti del genere!

Tragedie simili  erano già accadute in passato, come quella di  Torino a Piazza San Carlo.

A vedere le partite o i concerti si va per divertirsi e al massimo perdere la voce, non di certo la vita!

Yeshua Giacalone 4°C