Musica, Riflessioni a tema libero

La mia musica è la tua musica

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Ormai è sempre più evidente la netta differenza fra le varie generazioni: i modi di fare, le passioni, gli hobby, gli svaghi in generale, gli interessi e, in particolare, la musica che è sempre stata argomento di grandi discussioni nelle famiglie, nelle scuole e anche tra amici.

La musica odierna è molto diversa dalla musica d’altri tempi, basti pensare ad un adolescente per il quale artisti come Edoardo Bennato, i Beatles, i Queen, Renato Zero e tanti altri, sono dei nomi quasi leggendari. Non per tutti gli adolescenti è così ovviamente; infatti durante i confronti, scaturiscono spesso varietà di generi musicali preferiti nei quali si distingue, come caratteristica principale, la mancanza di uno strumento musicale, spesso sostituito da un computer.

La musica è da sempre uno strumento di libera espressione e ognuno è libero di condividere la sua musica per com’è, senza dover temere il giudizio degli altri.

La musica è espressione, non paura!

Beatrice Barraco, Ludovica Curcio, I C

Fuori Classe, Iniziative, Natura, Riflessioni a tema libero

“Festa dell’albero “

L’albero, tassello essenziale per la sopravvivenza, simbolo universale della vita.
Gli orientali rappresentavano la vita dell’uomo come un grande albero. Le radici, che lo sostengono e gli permettono di nutrirsi, rappresentano il passato, le origini dell’uomo.
Se non ci fossero le piante, di conseguenza, verrebbe a mancare la vita di qualunque essere.
Se c’è un mondo ospitale in cui viviamo è grazie alla fotosintesi clorofilliana e se volessimo utilizzare un analogia diremmo che gli alberi sono come rubinetti per l ossigeno e aspirapolveri per l anidride carbonica.
In un mondo, ormai sempre più sporco, sempre più vessato dalla tirannia dell’ uomo, salvaguardare l ecosistema, e quindi gli alberi, non è importante, è fondamentale.
Per questo il 21 novembre è la festa dell’albero, una manifestazione che ha lo scopo di avvicinare la natura ai cittadini, ai ragazzi, alle scuole.
Anche noi ragazzi dello scientifico “P. Ruggieri” abbiamo dato il nostro contributo guidati dai professori di scienze, Bonura e Pavia, ci siamo recati in quella che è la struttura con più verde di Marsala: villa Genna
Li è iniziata la nostra attività e, in una radura poco curata, abbiamo deciso di piantare più di 20 alberi. Una esperienza unica nel suo genere che ci ha entusiasmato tantissimo. Vedere con i propri occhi, constatare cosa vuol dire dare il proprio contributo a questa battaglia a favore della natura, è senz’altro un insegnamento molto importante che va al di là delle lezioni a cui puoi assistere in classe.
Se 7 miliardi di persone  piantassero un albero ciascuno, oggi non parleremmo, alla stessa maniera, di inquinamento.

Gabriele Bonafede, II G

Fuori Classe

L’ultimo saluto a Stan Lee

12 Novembre 2018

Stan Lee, fondatore e presidente della Marvel, è venuto a mancare all’età di 95 anni.

Il padre dei supereroi con le sue invenzioni ha lasciato un segno permanente nella nostra infanzia sia con i suoi fumetti che con i suoi film. Egli ha insegnato a tutti noi che possiamo essere come Spider-Man o come Iron Man solo con la nostra forza di volontà ricordando però che “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Stan, oggi noi ti ringraziamo per la maestosità e la comicità delle tue creazioni. Fan della Marvel, come noi, non vediamo l’ora di vederti per l’ultima volta nel cameo del tuo ultimo film; potrai oggi non essere qui con noi ma sarai per sempre immortale.

Ci siamo spinti con l’immaginazione e abbiamo deciso che il modo migliore per ringraziarti era creare dei supereroi che rispecchiassero le nostre caratteristiche sulla base di quelli della Marvel. Grazie alle tue idee, noi, due ragazzi del Liceo Scientifico di Marsala abbiamo deciso di diventare dei supereroi, proprio come nei tuoi fumetti.

SONO LORO I PROTETTORI DI MARSALA!

Ecco come due semplici alunni si trasformano in due dei più importanti supereroi della saga. Due personaggi totalmente diversi ma che si completano. Lorenzus è l’eroe dalla mente acuta e strategica, riflette attentamente prima di scendere in battaglia. Eross invece è l’eroe che si batte per la giustizia e impone la sua maestosa forza. Insieme si battono per proteggere la loro città e per portare a terminare il lavoro del vecchio Stan.

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L. Lombardo, E. Giacalone I H

Fuori Classe, Riflessioni a tema libero, Sport

Un minuto infinito

Il 20 maggio scorso, “Il Giovinetto” di Petrosino trionfa al Campionato regionale Under 15 di Pallamano. Ecco la Final Eight, narrata da uno speciale punto di vista: quello di Francesco, ala destra della squadra.

Era un’emozione già provata, ma allo stesso tempo strana; un’ansia da prestazione terribile. Tempo che non trascorreva mai, adrenalina che saliva sino ad un picco di pianto ed una voglia di rifarsi che non aveva eguali: io e la mia squadra stavamo per combattere per il titolo regionale. Negli spogliatoi lo spettacolo non era dei migliori: chi tremava, chi piangeva e chi tratteneva tutto con un sorriso. Era questo il retroscena della partita. Poi, con un fischio, si scende in campo. Goal dopo goal, errore dopo errore, finisce il primo tempo della battaglia: siamo sul +1, ma più ansiosi di prima.

Piangevamo tutti, dal capitano all’allenatore, tutti con lo stesso stato d’animo e lo stesso obiettivo. Così, con lo slogan a squarciagola ed il tifo dei nostri genitori ed amici, venuti a sostenerci, tratteniamo le emozioni e le trasformiamo in goal, uno dopo l’altro, sino ad arrivare ad un +6, che cancella l’adrenalina ed il rancore per gli errori precedenti e si trasforma in un sorriso a trentadue denti ed una voglia di vincere che va oltre i limiti, la voglia di portare la nostra città in alto. Poi il countdown decisivo, all’inizio del quale, ammettiamolo, nessuno di noi pensava più alla partita. Felicità da tutti i pori! Perché poi, in fondo, il nostro sport è questo: soffrire insieme per 60 minuti e condividere coi compagni momenti in cui, ammettiamolo, abbiamo la paura, la consapevolezza di non farcela; ma provarci, anche, per uscire dal campo a testa alta. Ed è poi gioire insieme e lasciarsi andare in un abbraccio spontaneo, di squadra.

E, credetemi, non c’è cosa più bella.

Francesco Battello, II F

Iniziative

Conoscere la storia divertendosi? Si può!!

Lunedì 19 Novembre le classi seconde del Nostro Istituto si sono recate al Teatro Impero per assistere ad un musical su Pipino il Breve, messo in scena dal regista Pietro Titone ma tratto da un lavoro di Tony Cucchiara.

Si è trattato di uno spettacolo che ha messo in scena, anche se in modo comico e un po’ grottesco, la società feudale evidenziandone sia l’aspetto storico sia quello socio-culturale. La storia presentata da personaggi divertenti e un po’ bizzarri ha fatto ridere anche noi e questo è stato un modo per trascorrere una giornata di scuola in modo diverso, sempre apprendendo ma nello stesso tempo divertendoci e ridendo. Abbiamo molto apprezzato la comicità di ogni singolo personaggio che è riuscito a farci conoscere qualcosa su quest’epoca grandiosa e maestosa.

Apprendere in allegria? E perché no?! Sarebbe bello per noi studenti staccare la spina dalla routine scolastica e imparare tanti nuovi argomenti attraverso la visione di spettacoli e musical.

Alice Rallo, II H

Fuori Classe, Iniziative, Riflessioni a tema libero, Senza categoria

Il corretto uso dell’informazione

Il laboratorio giornalistico organizzato dall’agenzia DIRE si è basato sull’uso consapevole e corretto dell’informazione, sulle tecniche e le strategie da adoperare affinché queste siano rese tali.

Maturare un pensiero, una critica, un elaborato scritto che analizzi una problematica cosi attuale e reale come quella dell’immigrazione è di fondamentale importanza, specialmente se a farlo sono dei giovani, futuri operatori nella società nonché pilastri portanti di un mondo migliore.

Tutto ciò è stato reso possibile ad alcuni ragazzi frequentanti il LICEO SCIENTIFICO “P.RUGGIERI” di Marsala grazie ad un laboratorio di giornalismo tenuto dalla giornalista Antonella Lusseri. Laboratorio strutturato in tre incontri di due ore ciascuno, durante i quali sono stati analizzati i seguenti punti:

1) Presentazione del laboratorio da parte della giornalista e analisi della problematica dell’immigrazione.

2)  Sviluppo di alcune tecniche linguistiche che possano rendere di impatto un articolo o permettere di smascherare le fantomatiche “fake-news“. Editing multimediale e montaggio di brevi video che lascino messaggi concreti.

3)   Scambio del materiale tra i vari gruppi ed elaborazione dei primi articoli.

Il giornalismo è senza alcuna ombra di dubbio una delle armi più efficaci per diffondere un’idea o un ideale riguardante gli argomenti più discussi.

Che sia politico, scientifico o satirico un articolo è in grado di plagiare o influenzare positivamente la gente, quindi educare i giovani ad un giornalismo corretto è importantissimo.

Nel caso dei ragazzi del Liceo Ruggieri, la tematica dell’immigrazione è stata affrontata con delicatezza attraverso sondaggi, video ed interviste.

Il tutto ha generato nei ragazzi una curiosità e una critica costruttiva al riguardo e lasciato un notevole bagaglio di conoscenze nel loro processo di crescita formativa.

Alessio Pizzo, 4 E

Iniziative, Interviste, Legalità, Riflessioni a tema libero, Rubriche, Senza categoria

Si ricomincia…

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Ed è l’entusiasmo con cui lavoriamo che ci fornisce ancora una volta la carica giusta per riaprire le pagine virtuali del nostro blog Ruggi-rete e dare la parola a chi ha tanto da dire.

I giovani studenti del Liceo Scientifico “P. Ruggieri” di Marsala continueranno ad essere di queste pagine i protagonisti indiscussi. Vi racconteranno quanto accade nel loro Liceo quando le attività didattiche lasciano il posto ad altri momenti di confronto e vi faranno entrare nel magico mondo delle loro passioni e delle loro emozioni.

Il Blog è uno spazio aperto in cui tutti potranno entrare per lasciare un’impronta scritta, un video, creare una rubrica o sfogliarne le pagine per semplice curiosità.

E allora , forza ragazzi……che aspettiamo?

Facciamo sentire il ruggito del Ruggieri!

Docenti referenti: Giovanna Armato ed Emilia Corda